mostra temporanea

1946 ANCHE PER LE VALLI SI APRE UN NUOVO MONDO

Mostra di fotografie del comandante partigiano Ettore Serafino a cura dell’ associazione Ettore Serafino con il contributo della Fondazione Centro culturale valdese

A distanza di 73 anni, ripercorreremo gli incontri e il viaggio in Svizzera di quei giovani in un tempo che molti non hanno conosciuto e altri forse hanno un po’ dimenticato. Un percorso verso la normalità, ma anche verso la ricostruzione di un mondo infranto per lungo tempo dalle divisioni.

Davide Rosso
direttore della Fondazione Centro culturale valdese

La Mostra, curata da Fofo Serafino e da Mauro Ughetto per l’associazione culturale valdese Ettore Serafino, apre al pubblico il 24 novembre presso il corridoio della Biblioteca della Fondazione Centro culturale valdese.

NOTE SU ETTORE SERAFINO

Nato a Rivarolo Canavese (Torino) il 3 settembre 1918 Ettore Serafino ha frequentato la Facoltà di Giurisprudenza all’Università di Torino. Richiamato alle armi nel 1939 è sottotenente di complemento nel 3° Reggimento alpini. Nell’estate del 1943 Serafino è assegnato, come capitano di complemento, alla Scuola militare di alpinismo di Aosta. Dopo l’armistizio con una lunga marcia attraverso le montagne raggiunse la Val Pellice, dove collabora all’organizzazione dei primi nuclei di partigiani. Passa poi in Val Chisone, aggregandosi agli “autonomi” di Maggiorino Marcellin. Nel giugno del 1944 gli fu affidato il comando del Battaglione autonomo “Monte Assietta”, diventato poi Brigata e operante tra Susa e Chisone.

Ettore Serafino assunse poi il comando della Brigata autonoma “Monte Albergian” attiva in Val Chisone e nella zona pedemontana. Nel marzo del 1945, nel quadro della riorganizzazione delle forze della Resistenza, divenne comandante della 44a Divisione “Adolfo Serafino”. Dopo la Liberazione, Serafino riprese la professione di avvocato a Pinerolo e a Torino, impegnandosi anche molto nelle attività della Chiesa Valdese.

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